Una storia anomola
Anomolo è stata la prima etichetta discografica indipendente a produrre e distribuire musica gratuitamente tramite internet, senza l'utilizzo supporti tradizionali ma avvalendosi di files MP3 ad alta risoluzione.
Alla sua nascita, nel 2002, la particolarità stava nella filosofia rivoluzionaria su cui poggiava il progetto: l'adesione totale al NO-COPYRIGHT cioè il rifiuto sistematico del DIRITTO di COPIA a favore della libera diffusione della cultura musicale al di fuori dei vincoli imposti dal mercato e delle restrizioni derivanti dal Diritto d'Autore.
Con l'avvento delle licenze Creative Commons, nate nel 2001 negli Stati Uniti e arrivate in Italia nel 2004, anche Anomolo si è adeguato al quadro normativo sulla proprietà intellettuale adottando queste licenze per la produzione della sua musica.
I brani degli artisti in catalogo, quindi, sono scaricabili e distribuibili senza alcuna limitazione se non quella della gratuità: la musica di Anomolo non può essere venduta in alcun modo dopo esser stata scaricata.
L'iniziativa è basata su collaborazioni spontanee, ciò significa che i contributi per la realizzazione del materiale (siti internet, copertine degli album, video clips ecc.) non sono in alcun modo retribuiti e dipendono esclusivamente dalla volontà personale di chi offre la propria disponibilità.
Nel febbraio del 2008 viene lanciata la nuova release del sito, più orientata al web 2.0, con elementi quali lo streaming online ed il podcast e la versione in inglese.




