Vai bambolina
porta via i tuoi occhi da questo pianto
vai piccolina
non sciupare qui la tua bellezza
corri sorellina
fai bruciare le tue labbra d’amore
vai bambolina
porta all’uomo che ti merita il cuore.
 
Fratello qui c’è un paradiso che non posso avere
passo stagioni intere ad aspettare in strada
tutti mi prendono ma nessuno mi trattiene
questa miseria è peggio di sentire fame.
 
Ah! bambolina
torni e hai occhi cucinati dal pianto
ah! piccolina
il tuo corpo è consumato e già vecchio
dimmi sorellina
perché dici che l’amore è un contratto?
Cazzo bambolina
qui nessuno può permettersi tanto.
 
01 Bambolina (la prostituta rumena)
A queste strade che ogni giorno spazzo
devo molto in quanto a comprensione profondissima
delle umane oscurità
le tratto come figlie
e loro mi ripagano con certe informazioni
che ritengo premi immensi e inestimabili
tant’è che il mio interesse più sentimentale
si è spostato dalla carne verso san pietrini
e asfalti lucidi
oggi ne so capire il pianto
mentre no! non riconosco il vostro
che mi suona spesso fastidioso e inutile.
 
So già che il mio lavoro non è esattamente
quella che si dice un’ambizione formalmente nobile
e chi mi ascolta fare osservazioni così acute
crede che sia un professore disperato e senza cattedra
per me spazzare via le vostre cicche e le cagate
è una risposta filosofica alla pragmatica
è qui che nasce l’odio
verso questa informe massa di cialtroni
travestiti da signori rispettabili
 
Poniamo il caso
che il rispetto tra gli umani
sia una condizione
assolutamente necessaria per evolvere
e che se ciò mancasse si otterrebbe
quale effetto devastante
una involuzione del soggetto inevitabile
voi che sapete definire con scientifica minuzia
il mio mestiere come la più bassa
applicazione della pratica
fate lo stesso su voi stessi invece di continuare
a sparpagliare merda sulla pelle grigia delle mie vie.
 
 
 
02 Kant (lo spazzino)
Il torto dei numeri,
dei dati sopra i dati, delle percentuali
per la ragione dei simboli,
delle preghiere astratte
e dei fermenti irrazionali
 
é delitto, inviluppo,
il controllo programmatico
degli indici di crescita
solo passioni, rivoluzioni,
godetevi i capricci e diventate uomini.
 
Ferocemente vi esorto da fratello a disobbedire
perché possiate prendere quello che Dio comanda.
 
 
La ragione dei numeri,
dei dati sopra i dati, delle percentuali
contro il torto dei simboli,
delle preghiere astratte e dei tormenti irrazionali
 
profitto, sviluppo,
controllo programmatico
degli indici di crescita
non le passioni, non le emozioni,
scrollatevi i capricci e diventate uomini.
 
Teneramente vi esorto da buon padre ad obbedire
perché possiate rendere come Dio comanda.
03 Il torto e la ragione (l’anarchico e l’imprenditore)
Sabato 27 è una disgrazia
una settimana senza festa
un uomo può sentirsi rovesciato
finire con l’avere allucinazioni.
 
Mentre la folla conquista i suoi carrelli
e lentamente dei locali vizia l’aria
le casse-pusher si preparano allo scambio
e io sto qui braccato dalla polizia bancaria.
 
L’alternativa è una rapina devastante
oppure la pazienza
ma io non sono ladro ne santone
solo un consumatore in astinenza.
 
Mentre le merci in fila in file di scaffali
mostrano il sesso e il trucco
come esperte troie
le mani avidamente si protendono
dirette verso quelle gioie.
04 Astinenza (il consumatore)
05 Zappertic (il teledipendente)
Io sottoscritto agente di polizia municipale
accerto a carico dell’auto qui descritta
marca FIAT, tipo PUNTO, targata CPM 37
carrozzeria colore bianco
in località Franelle Piazza Municipio
ore 12,30 giornata di mercato
il conducente è assente per cui si verbalizza
la conseguente infrazione al codice:
 
sostava in zona riservata
ai mezzi di servizio della polizia
la violazione si è protratta
per il tempo necessario alla notifica
il pagamento andrà versato
entro 10 giorni dalla data di oggidì
presso l’ufficio di Tesoreria del Municipio
presentando questo modulo
 
Qualcosa c’è di strano una coincidenza
un brutto scherzo di cattivo gusto
la targa parla chiaro l’auto multata
è in dotazione a questa polizia
mi spieghi per favore agente il senso
di questo gesto surreale
non ci possiamo abbassare i pantaloni
proprio sotto le elezioni.
 
Signore lei sa bene quanto
tenga al mio rigore civico
in questi anni ho sempre mantenuto
una condotta irreprensibile
ho fatto rispettare il codice
e punito i trasgressori senza un brivido
e invece a volte è bello trasgredire
e poi sentirsi fuggitivo.
06 Fuggitivo (il vigile urbano)
Che grida quella gente in strada
che cosa chiede
non ditemi che ha fame
oppure sete.
 
Io non ho nulla da rimproverarmi
ho fatto il bene del paese
bonificato ogni centimetro di strada
e questo lo sapete
I mezzi pubblici sono puntuali
le scuole riscaldate
gli uffici che funzionano bene
e pure gli ospedali
 
Il nuovo parco ai fanciulli,
la mediateca ai giovani,
l’ospizio agli anziani,
il cimitero a chi non è più qui,
il circoletto ai giocatori,
i lampioni alle puttane,
la sala di preghiera ai protestanti
e agli altri le campane.
 
La tassa sulle campane è un furto
La tassa sulle campane è un furto
La tassa sulle campane è un furto
La tassa sulle campane è un furto
 
Voi le voleste nuove
ebbene chi le paga
che mai pensate orda di sciacalli
qui l’anarchia dilaga
di questo passo amici
andrete anche a contestare
le tasse sulle grida di protesta
che siamo lì per approvare.
07 Le campane nuove (il sindaco)
Ciao dove sei?
    Sono qui.
Qui dove?
    Da Kikko.
Ha le tette?
    Ah Ah Ah!
Dai dove sei?
    Da Kikkoooooo.
Non mi sfottere.
    Perké?
Kikko è kn me.
    Non ti kredo.
 
        :(
 
    Dai skerzavo.
Nn è vero
    Ke fa li kn te?
Non kambiare diskorso.
    Ke fa lì kn te!
Studiamo.
    Ma Kikko è a liceo!!!
E allora?
    Tu sei a lingue!!!
Anke lui ha lingue.
    Lo hai baciato?
 
        :)
08 :)  (due adolescenti)  
Che fila che c’è stamattina
c’è mezzo paese che aspetta
vedrai mi toccherà rivoltare gli occhi in alto
o prevedere una mezza tempesta.
 
Figlia mia tu farai una brutta fine
a te vedrai il cervello si impunterà
voi due finirete giraqndo abbracciati
e tu con i debiti in un covo di ladri.
 
A te ragazzo il divano appiattirà il sedere
a voi la divise strozzerà al collo
voi andrete a fregare questi quattro cialtroni
e questi poveri ragazzi che sono un paio di coglioni.
 
La luna, l’eremita, l’appeso,
il diavolo, il matto, il bagatto,
la torre, gli amanti, la fossa che aspetta.
 
Maria dell’apocalisse!
Maria dell’apocalisse!
09 Maria dell’apocalisse (la maga)
Mistura di dialetti marchigiani