
Agatha e Mr. Paddy hanno condiviso il palco fin dal 1989, inizialmente con i Crazy Dolls e poi con i Paddy, prima di dare vita, nel 2005, al duo (oggi trio) degli Hi-Risk Cafè. Il nuovo progetto li ha riportati a una concezione più dura e porosa del rock: vigorìa paranoide con un pizzico di sguaiatezza. E pur conservando, qua e là, un riff che sa di glam e un giro di chitarra tipico del punk, un'atmosfera sospesa e un po' gotica e improvvisazioni psychofreakedeliche, la band riesce a restare nel binario di un pop-rock che sa farsi largamente apprezzare. Non manca tuttavia il gusto per la sperimentazione, per la ricerca di percorsi difficili da circoscrivere in un genere musicale. L'elettronica, ad esempio, non è semplicemente una variazione strumentale ma una scelta estetica capace di dare al loro sound quella particolarità stilistica inconfondibile. E soprattutto, cosa rara di questi tempi, nei loro album c'è una cura maniacale del suono, della registrazione intesa come componente artistica alla pari della composizione.








