
Nell'ottobre del 1995 Agatha, Christy e Mr. Paddy si ritrovano casualmente insieme a stravolgere "All tomorrow's parties" e "Femme Fatale" in un concerto tributo ai Velvet Underground. Nasce da lì l'avventura dei Paddy che sfocerà in seguito negli Hi Risk Café. "Ovunque da nessuna parte" è stato uno degli album più scaricati di Anomolo. C'è una spiegazione: quel lavoro ha tutte le caratteristiche del grande album pop, non è una coincidenza che il gruppo, lungo la sua pur breve storia, abbia condiviso il palco con artisti italiani come Scisma, Afterhours e Delta V, dimostrando un'ottima capacità di misurarsi con un pubblico più numeroso e attento. Le loro canzoni sono eteree e malefiche, angeliche e infernali accompagnate a liriche nelle quali si scontrano ira e quiete, odio e amore, valori e sentimenti umani lacerati nell'intimo dall'ipocrisia e dagli incubi dell'alienazione. Ciò nonostante i loro lavori non risultano mai pesanti, è il contrario: non è difficile ritrovarsi a canticchiarli sotto la doccia e accorgersi che quelle parole e quei suoni nascondo nella "cantabilità" una forza che va ben oltre i canoni del pop tradizionale.










