Torna Anomolo e tornano gli Hi Risk Café.

Eccoci qua, vestiti a nuovo. Come vedete ci sono diverse sorprese da presentare ma rimandiamo a fine testo dopo aver salutato l'album che si fa "portafortuna-apripista-messaggero" di questa nuova release del sito. Li abbiamo fatti aspettare qualche mese (il lavoro era pronto già lo scorso anno) ma non inutilmente. Crediamo sia questa la migliore cornice per introdurre "...is inside", uscita N°3 per Hi Risk Café. Un album che inaugura anche per loro una nuova era e non lascia adito a dubbi: si tratta della prova più matura della band, rinforzata musicalmente dalla presenza decisa di un nuovo chitarrista e da un senso della canzone che oggi può permettersi di andare ovunque.
Aperture più graffianti e spigolose, elettronica e ritmi dance aggrediti da chitarroni infuocati, sperimentazione intimista nell'uso delle sonorità. C'è parecchia carne al fuoco.
Aperture più graffianti e spigolose, elettronica e ritmi dance aggrediti da chitarroni infuocati, sperimentazione intimista nell'uso delle sonorità. C'è parecchia carne al fuoco.
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Prendete ad esempio queste due canzoni, To be like you e The end of a dream e vi rendete subito conto del range sonoro che questa band è capace di coprire. La prima si articola sulla ritmica incalzante di derivazione dance di una drum machine e sconfina verso territori che hanno il tipico sapore acre del rock stradaiolo, la seconda, costruita sopra un rumore sintetico e onnipresente, si sposta con apparente calma verso le armonizzazioni jazzistiche del piano passando attraverso il sussurro intimista della canzone d'autore. Una biforcazione, due direzioni opposte eppure se provate ad ascoltarle l'una di seguito all'altra vi rendete conto che sì, provengono proprio dalla stessa matrice. Indice di stile, personalità e padronanza del mestiere. Il resto, dopo ascolto attento, potete commentarlo voi qui di seguito, ora si può fare.
Approfittiamo di questo spazio che ad onor del vero rubiamo agli HRC (e speriamo non ce ne vogliano!) per darvi alcune rapide indicazioni sulle principali novità del sito. La prima, e forse la più importante, riguarda le licenze e la possibilità per i nostri artisti di produrre parallelamente agli mp3, che oggi potete ascoltare direttamente ad alta risoluzione con il nuovo player, anche supporti fisici. Non è un passo indietro ma l'accettazione da parte di Anomolo di una esigenza che gli artisti, la maggior parte di loro almeno, sentono ancora, cioè quella di poter distribuire i loro CD dopo le esibizioni live. Con le licenze CreativeCommons abbiamo raggiunto due compromessi: garantire sempre la disponibilità gratuita dei brani nel sito riconoscendo a livello internazionale la paternità degli autori. Si perché da questa release il sito si è sdoppiato (e presto si triplicherà con l'aggiunta della lingua spagnola) e parla anche inglese. Il nostro saluto va quindi ai vecchi ma soprattutto nuovi visitatori che arriveranno. Infine la sezione evoluzione dove cerchiamo di spiegare li nuovi orientamenti che abbiamo deciso di dare alle produzioni future.
C'è dell'altro ma vi lasciamo il gusto di scoprirlo da soli.
A tutti il nostro benvenuto.
Approfittiamo di questo spazio che ad onor del vero rubiamo agli HRC (e speriamo non ce ne vogliano!) per darvi alcune rapide indicazioni sulle principali novità del sito. La prima, e forse la più importante, riguarda le licenze e la possibilità per i nostri artisti di produrre parallelamente agli mp3, che oggi potete ascoltare direttamente ad alta risoluzione con il nuovo player, anche supporti fisici. Non è un passo indietro ma l'accettazione da parte di Anomolo di una esigenza che gli artisti, la maggior parte di loro almeno, sentono ancora, cioè quella di poter distribuire i loro CD dopo le esibizioni live. Con le licenze CreativeCommons abbiamo raggiunto due compromessi: garantire sempre la disponibilità gratuita dei brani nel sito riconoscendo a livello internazionale la paternità degli autori. Si perché da questa release il sito si è sdoppiato (e presto si triplicherà con l'aggiunta della lingua spagnola) e parla anche inglese. Il nostro saluto va quindi ai vecchi ma soprattutto nuovi visitatori che arriveranno. Infine la sezione evoluzione dove cerchiamo di spiegare li nuovi orientamenti che abbiamo deciso di dare alle produzioni future.
C'è dell'altro ma vi lasciamo il gusto di scoprirlo da soli.
A tutti il nostro benvenuto.
Scritto in data 26/10/2007 da Marco










