telegram sam - july-august09
non esattamente "the wire" ma neanche "novella 2000".
non esattamente "novella 2000" ma neanche "the wire".
lily allen
dal suo profilo di twitter: "paris hilton ha rubato il mio blackberry".
roddy doyle
si intitola "irlandese al 57%" il nuovo libro dell'autore di "paddy clarke ha ha ha" (come ci ricordano su ogni copertina di ogni nuovo libro di doyle) e consta di una serie di racconti il cui tema principale è che i neri d'europa (ricordate? "no irish no blacks no dogs") hanno oggi al loro interno una robusta rappresentanza di neri veri. tra i racconti, uno vede jimmy rabbitte ("the commitments"), sposato e con pancia di prammatica, che vuol fondare un nuovo gruppo a nome deportees (deportati), con tutti componenti non bianchi. visto mai che ci scappa anche un altro film?
ufo
i raeliani (it.wikipedia.org/wiki/Movimento_raeliano), convinti che l'uomo non sia altro che un esperimento di laboratorio degli extraterrestri (i quali, dico io, mostrerebbero allora tutti i propri limiti) hanno dato vita a un museo chiamato ufoland, teso a rappresentare la propria teoria. la sede? a las vegas. dov'altro, se no?
jeff buckley
dopo il progetto di un film biografico sulla sfortunata vita del giovane cantautore americano, messo in piedi da brad pitt e bocciato dalla madre di buckley, sembra prendere forma a distanza di otto anni un nuovo progetto, stavolta a opera dello sceneggiatore ryan jaffe ("the rocker") e che dovrebbe andare nelle sale cinematografiche (americane) entro il 2010. per il ruolo di jeff sono stati contattati robert pattinson ("twilight"), james marsden ("x-men"), jared leto ("requiem for a dream") e james franco ("milk"); tutti e quattro gli attori hanno letto la sceneggiatura e sono interessati alla parte. dovendo votare, sta decisamente più sul pezzo james franco. dovendo scegliere, è un qualcosa che avrebbe anche potuto essere evitato.
pic: james franco
.jpeg)
christina aguilera
per il nuovo album, la 29enne newyorkese ha intenzione di dare una brusca sterzata, almeno a giudicare dai nomi ospiti: goldfrapp, ladytron, l'australiana sia e - udite! udite! - le tigre. urgerà attivare il mulo.
michael jackson
bene, sembra proprio che sia accaduto. durante il noto (e serio) "larry king show" del celebre giornalista bretellato si sono collegati con neverland, la reggia attualmente vuota (?) di jacko. e, inquadrando uno dei lunghissimi corridoi ecco che appare, sullo sfondo, il suo fantasma che si avvicina veloce alla "sua" camera da letto, da dove miko brando (yes, figlio di) in compagnia di jermaine jackson stava realizzando il servizio in quel momento. né miko né il cameraman si sono accorti di niente finché il video non è apparso su youtube. vero? falso di pessimo gusto? thriller! di certo, se fosse vero, jacko ci avrebbe fatto dono di una scoperta eccezionale: anche i fantasmi hanno l'ombra (vedere per credere http://www.youtube.com/watch?v=9Am67-Sew7k).
piccola coda. il fantsma di jacko è apparso anche sulla cnn (http://www.youtube.com/watch?v=QP0HpLdi5do&feature=related). visto l'andazzo, si attende a brevissimo richiesta di pagamento di cachet da parte di babbo joe.
ultim'ora (e poi basta. spero): jacko va oltre la phantasmagoria, siamo all'icona 'sacra' vera e propria: la sua immagine appare anche sul ceppo di un albero, a stockton (http://www.youtube.com/watch?v=qOn6B5esNug&feature=related); i vicini (dell'albero) giurano che "ieri non c'era". in realtà, quella chiazza più chiara (ironia della sorte) potrebbe essere qualsiasi cosa; anche roberto benigni che fa cucù da dietro una siepe.
ora manca la guarigione di un bambino e poi siamo tutti. lo so, la sparo grossa ma adesso che è terminata anche la commemorazione allo staples center di los angeles (dove giocano i "miei" lakers) da cui si è salvata solo la figlioletta paris, in quel poco-niente che ho visto (che dire degli espertoni di italia 1 che prima pensano che parli janet jackson, poi pensano che paris fosse la di lei figlia e infine ci arrivano perfino loro), se cominciassero a lasciarlo in pace?
patti smith
durante il concerto tenuto il 6 luglio a villa ada a roma in formazione acustic trio (lei, sua figlia jesse al piano e lenny kaye), ha dedicato "wing" "al nostro amico roberto saviano", di cui conosceva operato e conseguente situazione. commento di rimando: "sono stato molto felice per la dedica. lei e' il rock. è come se la monna lisa avesse detto a un suo spettatore 'sono qui per te'". signori si nasce. figurarsi signore. grande patti.

whitney houston
con il nuovo album "i look to you" il primo settembre tornerà whitney houston. son cose che succedono.
syria
si presenta con un nome nuovo per l'occasione, airys (sì, lo stesso ma letto al contrario), e un ep intitolato "vivo amo esco" realizzato insieme a sergio maggioni e giulio calvino degli hot gossip. il perché lo spiega direttamente miss cipressi (da blog.libero.it): "ho conosciuto sergio e giulio durante alcuni dj set che mi diverto a fare nel locali milanesi (syria si è trasferita da qualche tempo dalla capitale a milano, ndthR). mi hanno proposto di fare questo esperimento di cantare canzoni italiane con atmosfere elettroniche e io l'ho visto come un gioco molto divertente. loro due sono molto affascinati dalle produzioni dei daft punk ma anche da cose più pop come roisin murphy dei moloko o kylie minogue miscelando il tutto con sonorità alla lucio battisti. abbiamo preso spunto da tutto questo mettendoci anche del personale e il risultato è un ep che rappresenta l'esatto contrario di quello che ho fatto finora - da qui l'idea di chiamarsi airys. sono molto orgogliosa di quello che sto facendo. non mi prendo più sul serio come un tempo e questo mi da la possibilità di sperimentare, mettermi in gioco e divertirmi con il mestiere che faccio: sono un'interprete e metto semplicemente la mia voce a servizio della musica. non mi va di essere catalogata in nessun modo: sono stata una cantante pop, melodica, indie, ora electro... mi piace tutto quello che faccio. i tempi cambiano e mi presto volentieri a cambiare con loro e a sprigionare la curiosità e l'energia che mi accompagnano negli ultimi anni". perché tutto ciò, vi domanderete? un po' perché mi è sempre stata simpatica come persona (e chi se ne, direte) ma soprattutto perché, per promuovere il minialbum, airys ha regalato un paio di scatti niente male per "rolling stone" di questo mese. eccone uno.

drake levin
a soli 62 anni è mancato nella sua casa di san francisco il chitarrista di paul revere and the raiders, drake levin. era malato di cancro.
courtney love
sorvolando sull'ipotetica relazione di courtney con mickey rourke (si sa come vanno in genere 'ste cose da paparazzi, una si avvicina per chiedere l'ora…), va segnalata invece la distruzione di una suite del the inn on irving place di new york, non esattamente un due stelle vicino alla stazione di capracotta, da parte di courtney e della figlia francis bean. ogni suppellettile distrutta, aghi sporchi (sempre che "dirty needles" non significhi anche altro, dato che la love afferma di essere pulita da oltre 5 anni), prodotti di igiene intima femminile usati sparsi sul pavimento non prima di averlo allagato. danni per 5mila dollari almeno. commenti? be', finalmente è tornato il rock'n'roll. keith moon rules.
joss stone
la giovane soul singer, che sta per impersonare anne di clèves nella fiction "i tudors", avrebbe intenzione di versare due milioni di euro per liberarsi dalle pastoie contrattuali che la legano alla emi, che a sua volta vorrebbe trascinarla in tribunale perché lo scorso dicembre non ha consegnato, come da contratto, il suo nuovo lavoro "colour me free". il contratto prevedeva otto milioni di euro per quattro dischi ma dopo "introducing joss stone" la cantante non ha più sfornato alcunché, forte forse dei 10 milioni di album venduti finora. milioni su milioni; ma non stanno sempre tutti a piangere che non si vende più un cd?
madonna
riporta lina sotis sul "corriere della sera" che madonna ha dato disposizione affinché il personale del principe di savoia, l'albergo dove la showgirl ha alloggiato in occasione del concerto milanese, non la guardasse in faccia mentre veniva servita. pare anche che il giorno del concerto, quando alle 17 le è stato chiesto se si potevano aprire le porte dello stadio lei, in ritardo con le prove abbia risposto "no, che aspettino. abbiamo un fottuto spettacolo da preparare". metteteci anche che tra i cosiddetti vip erano presenti alla serata anche emilio fede, zucchero e alba "prezzemolo" parietti e capirete quanto uno arrivi a cominciare a guardare con occhio bonario anche il 12 dicembre del 2012.
jarvis cocker
"ho dovuto fare un comunicato stampa per smentire di voler passare ai conservatori come tracey emin (eccentrica artista a tutto tondo che da anni sta andando per la maggiore in uk, ndthR). mi ero solo lagnato dei milioni dati da gordon brown a un sistema bancario osceno". nel frattempo, sarà un caso, è uscito il secondo lavoro solista del leader dei pulp, "further complications", prodotto da steve albini.
pic: tracey emin.

beastie boys
"hot sauce committee part I", il nuovo album dei beastie boys è stato rimandato a data da destinarsi; parimenti, è stata cancellata la partecipazione della band al festival di austin, che si terrà a ottobre nella città texana. il motivo è serio, come si può leggere (o ascoltare: http://www.beastieboys.com) sul sito della band: adam yauch ha scoperto di avere un cancro a una ghiandola salivare. fortunatamente non c'è stata metastasi e la malattia è curabile.
paul mccartney
se lo fanno gli u2, perché non può rifarlo l'originale, specie col caratterino che si ritrova? per promuovere negli states il suo "final tour" (final?), paul mccartney ha deciso di salire ancora una volta su un tetto e attaccare la spina. stavolta la scelta è caduta su quello dell'ed sullivan theatre, lo stesso stabile di broadway da dove 45 anni fa (feb 1964) prese fuoco la beatlesmania in america. l'ex beatle è stato ospite di david letterman, il quale è a sua volta salito sul tetto per invitarlo in studio alla solita chiacchierata con gli ospiti davanti alla sua scrivania. "ero spaventato proprio come la prima volta", ha confessato paul ricordando la serata di quasi dieci lustri or sono da ed sullivan e paragonandola al concerto tenuto poco prima.
klaus voorman
e sempre in zona beatles… a 71 anni suonati, il bassista berlinese ha dato alle stampe un album solista intitolato "a sideman's journey". "la mia compagna, cristina, ha pensato che avrei dovuto incontrare di nuovo i miei vecchi amici (obiettivamente; chi non gliel'avrebbe suggerito al suo posto? ndthR)". parte dei guadagni verranno devoluti agli indiani lakota che sono a rischio d'estinzione pur vivendo nella "ricca terra d'america". nell'album suonano sia i due beatles superstiti che cat stevens, joe walsh degli eagles, dr. john e van dyke parks tra gli altri.
voorman, che conobbe i beatles durante la loro permanenza tedesca, disegnò poi la copertina di "revolver" (pagata al tempo la 'bellezza' di 40 pound). l'incontro con i quattro (anzi, cinque, c'era anche stu sutcliffe al tempo, che gli scippò astrid kirchherr) di liverpool gli cambiò decisamente la vita; sia come disegnatore - realizzò copertine per i bee gees, per alcuni lavori solisti di harrison e starr e per diversi altri gruppi tra cui i turbonegro ("scandinavian leather") e i wet wet wet ("timeless" del 2007 con cui ha chiuso la sua attività di grafico). musicalmente oltre ad aver collaborato coi beatles nel periodo post scioglimento e dintorni (la plastic ono band, "imagine" e l'album "rock'n'roll" tra le diverse ospitate da lennon, "all things must pass", il concerto per il bangla desh e "living in the material world" con harrison, "sentimental journey con ringo, tanto per citare le collaborazioni più importanti con i quattro) ha anche fatto parte della manfred mann band nel periodo aureo e ha lavorato come session man in album storici di lou reed ("transformer"), carly simon ("no secrets") e harry nilson ("nilsson schmilsson" e molti altri tra cui "pussy cats" che fu prodotto da john lennon).
qui il video del making of dell'album: http://www.youtube.com/watch?v=ELwfVR7yKCg&eurl=http%3A%2F%2Fwww%2Eiheartklaus%2Ecom%2F&feature=player_embedded
sign of the times?
busker che per poco non le busca.
lettera pubblicata su dagospia ieri, 23 luglio:
"la musica non è reato, ma c'è chi crede il contrario rimuovendo gli artisti di strada, quelli bravi, anche io sono stato multato di 155 euro dai vigili che mi hanno accerchiato come fossi un delinquente, in realtà abito a roma e suono la chitarra come si fa in tutto il mondo, dall'inghilterra a new york dove si è recato il sindaco di roma che nella sua repressione ha inevitabilmente messo in programma anche la rimozione tramite vigili non sempre gentili di chi è applaudito da gente di tutto il mondo e che nella città definità eterna ma sempre più provinciale non può più esprimersi. roma è la conferma che non è una citta europea, in tutte le citta' europee l'artista di strada è amato, in italia no? un attacco a qualsiasi tipo di forma d'arte".
Giuseppe Rasola
Written on date 06/07/2009 by thR




